NAPOLI STANCO DOPO LA BATTAGLIA CON LO SWANSEA, A LIVORNO UN PAREGGIO SENZA IDEE

Al Napoli va bene un solo risultato, la vittoria. Al prossimo match in casa con la Roma, c’è la possibilità di concreta di agganciare i giallorossi e giocarsi tutte le chance per il secondo posto semprechè la Juve non si schianti. Il Livorno deve giocare per vincere sempre in casa. E’ l’umico modo per sperare di salvarsi. L’assenza di Gonzalo Higuain per squalifica non cambia l’assetto tattico del Napoli. Si gioca sempre con squadra corta, sempre avanti a schiacciare la retroguardia avversaria. Il Napoli schiera dalla mediana in su Inler, Callejon, Mertens, Pandev, Hamsik. È a loro che Rafa Benitez chiede di manovrare e centrare la porta del Livorno. Passa mezz’ora di gioco inutilmente. Poi al 30esimo errore clamoroso in area del Livorno. Spinta su Pandev. E’ rigore netto per Mazzoleni.
Batte Mertens, portiere spiazzato. È il 31esimo. Il Napoli è in vantaggio.  Al 36esimo folata sulla destra di Callejon servito da Hamsik, tiro in corsa, parata strepitosa del portiere del Livorno. Il Napoli non riesce a chiudere, al 39esimo il Livorno pareggia con un po’ di fortuna.
Nel secondo tempo la partita cambia volto. E’ il Livorno che va in attacco, il Napoli che difende con qualche difficoltà. Insigne entra al posto di un Pandev un po’ appannato. un Napoli un pochino stanco che arretra il raggio di azione.  Hamsik esce, entra Duvan Zapata per riportare il Napoli più avanti e sperare in un finale a sorpresa. Ed è Zapata che all’89esimo ha sfiorato un pallone che andava solo messo in rete.