V PER VENDETTA PER LA PRIMA VOLTA TRASMESSO IN CINA. CADE LA CENSURA

Per la prima volta il pubblico televisivo cinese ha potuto guardare un film che parla, in modo esplicito, di ribellione, di eroi anarchici contro il potere, di rivolta delle masse. Nella comunista Cina è stato trasmesso su China Central Television “V per Vendetta”, tra l’altro andato in onda in replica in Italia solo pochi giorni fa. L’uomo mascherato contro il regime totalitario, come riportano le agenzia stampa internazionali, ha scatenato la rabbia e il senso di ribellione di molti cinesi: da twitter ai social network asiatici sono rimbalzati concetti “anti-regime”. Per i cinesi – la messa in onda su Cctv, è un segnale di speranza contro la censura. “V per Vendetta” non era mai apparso nelle sale cinema cinesi. Il fatto che, contro il volere del Partito Comunista (anche se su questo punto ci sono versioni differenti) la pellicola sia stata trasmessa ha aperto un ampio dibattito in Cina. C’è chi dice che è un segnale di rottura da parte del partito e del neo leader, Xi Jinping, aperto alle riforme. Il film del 2005, basato su un fumetto, è ambientato in un immaginario futuro della Gran Bretagna con un governo fascista. Il protagonista indossa una maschera di Guy Fawkes diventata il simbolo delle proteste di massa.