WANG JIALIN E CHEN FENG, DUE ‘PAPERONI’ CINESI PER LA ROMA

I nomi di due grandi personaggi dell’imprenditoria cinese circolano da 24 ore come possibili soci di minoranza della Roma. Fino a ieri il più quotato era quello di Wang Jialin, presidente del gruppo immobiliare Wanda, uomo più ricco di Cina con un patrimonio stimato in circa 14 miliardi di dollari: nelle ultime ore, si è invece fatto strada quello di Chen Feng, presidente della compagnia aerea Hainan Airlines. Chen Feng è il presidente del gruppo Hna -la societaà che detiene Hainan Airlines, una delle più grandi compagnie aeree private della Cina, con asset stimati in 360 miliardi di yuan, circa 43,6 miliardi di euro, alla fine del 2012, con circa 120mila dipendenti. Chen è attivo anche nel settore del turismo con asset anche in Italia. Chen viene definito un imprenditore coraggioso. Chen è anche impegnato in politica avendo ricoperto a livello locale il ruolo di membro del Comitato Permanente del Congresso del Popolo di Hainan, isola del sud della Cina. Sessanta anni, proveniente dalla provincia interna cinese dello Shanxi, Chen ènoto al pubblico soprattutto per la sua fede buddista e per essere un amante della calligrafia, che in Cina è considerata un’arte. Chi lo conosce lo descrive come una persona devota alla tradizione, che sottopone ai neo-assunti presso Hainan Airlines la lettura di un saggio di cultura tradizionale cinese. Numerosi i premi vinti: poche settimane fa è stato nominato imprenditore dell’anno nella categoria dei servizi da un’associazione di categoria cinese. In una breve intervista ha parlato dell’importanza dei valori come la filantropia e la compassione all’interno della società. Chen ama sottolineare l’aspetto della responsabilità sociale delle sue imprese. “Il più importante aspetto dell’imprenditoria è il senso di responsabilità’ sociale -ha dichiarato Chen- Puoi realizzare il tuo potenziale solo quando servi gli interessi della società”