CARLOS TEVEZ: “IL NUMERO 10 NON MI FA PAURA. PRIMA DI DEL PIERO HO AVUTO IN EREDITA’ LA MAGLIA DI MARADONA”

Il numero dieci? Quello di Del Piero. Anzi, no, quello di Maradona. Carlos Tevez non difetta certo di personalità: alla domanda se gli pesi il numero dei grandi del passato (Sivori, Platini, Baggio, per citare solo alcune eccellenze), risponde con grande

nonchalance:

«È un onore per me, ma la responsabilità non mi spaventa, perchè nel Boca avevo ereditato la maglia di Diego». Come dire: rispetto per Del Piero (e infatti lo specifica subito dopo), ma il mio connazionale è stato il massimo. Nella conferenza di presentazione, seguita poi da visita al Museo con il presidente Agnelli a fare da ambasciatore e da ulteriore bagno di folla, il campione argentino si è presentato senza proclami, ma con notevole piglio. Non le manda a dire a Galliani: «Non capisco perchè abbia detto quella cosa («Carlitos è mio amico, non mi tradirà», ndr), perchè non lo sento da un anno. Ci siamo visti due o tre volte negli anni scorsi, ma oggi la realtà è una sola: sono qui perchè la Juventus ha fatto più sforzi per prendermi, mi ha voluto di più. Il contatto con la dirigenza bianconera dura da due anni: già nel 2011 si era fatta avanti».