UN ‘CHINA FASHION DAY’ PER MILANO EXPO 2015

mascotte-china-expo-milano2015Milano avrà anche un ‘China fashion day‘. Come si legge su Corriere.it, il team che sta lavorando da Shanghai per organizzare la presenza cinese a Milano durante l’Expo 2015, sta progettando anche un giorno dedicato ai designer cinesi (uno a giugno e uno a settembre), una vera e propria vetrina per i creativi pronti a conquistare i riflettori del fashion set globale, che dovrebbe mettere in mostra 3-4 designer cinesi, in concomitanza con le settimane della moda milanesi.

C’è di più, perché i cinesi vorrebbero trasformare altri due luoghi nel cuore di Milano in un palcoscenico per giovani designer, artisti e stilisti. Si tratta di via Montenapoleone e di piazza Liberty, dove dovrebbe sorgere la House of Excellence, una vetrina per il miglior food e fashion made in China.

Le iniziative, che nascono anche con il sostegno di Camera nazionale della moda, Istituto Maragoni, Fondazione Altagamma e 10 Corso Como, sono di China Corporate United Pavilion (Ccup), la cordata di imprese che ha confermato la propria presenza in qualità di “corporate participant” di Expo 2015, e che sarà presente con tre padiglioni, quello nazionale, quello di Vanke e quello di Ccup, che si è assicurata uno spazio di oltre 1.200 metri quadri dove far sorgere la propria struttura.

L’obiettivo non è solo parlare della Cina nell’area Expo, ma anche coinvolgere l’Italia e le sue aziende di punta, in particolare quelle del mondo dell’abbigliamento. Il semestre espositivo servirà infatti a lanciare The Fashion of Food, un progetto che mira a portare il meglio dell’industria della moda cinese a Milano. In programma, come aveva anticipato Stefano Mologni, che coordinerà l’iniziativa, ci saranno eventi e presentazioni che coinvolgeranno designer e aziende locali, ma anche brand internazionali che possono vantare business consolidati in Cina.

Per entrare al meglio nel contesto italiano, The Fashion of Food ha già predisposto un comitato internazionale che vede sedere allo stesso tavolo rappresentanti di marchi storici del made in Italy come Ferrari, Bulgari, Tod’s e Ferragamo.